Manca davvero poco all’apertura del più grande ristorante del mondo: Expo 2015.

L’ Esposizione Universale che l’Italia ospiterà a Milano dal primo maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.

Io ho già l’acquolina in bocca, voi no?
Be’, si parlerà di cibo e di tradizioni enogastronomiche di cui il nostro Belpaese è protagonista indiscusso a livello globale. Ma anche la mia regione, le Marche, porterà un importante contributo con i suoi prodotti tipici e le sue professionalità legate al mondo dell’alimentazione e della cucina. Quali? Be’, la pasta fresca fatta a mano, ad esempio.
Saper usare bene matterello e farina non è solo una caratteristica romagnola, anche nelle Marche ce la caviamo molto bene. Scopriamo grazie a chi:

sfoglina

NOME: Simonetta
COGNOME: Capotondo
SEGNI PARTICOLARI: Sfoglina famosa e con un sacco di energia

E’ una sfoglina dentro e fuori, la nostra Simonetta tanto che si fa chiamare proprio così: Sfoglina Simonetta, la regina dell’ HAND MADE PASTA.

E’ famosa in tante parti del mondo, la sua “arte” è ricercatissima, ma forse non tutti sanno che Sfoglina Simonetta è marchigiana. Lei insegna a tirare la sfoglia fatta a mano.

Da impiegata commerciale a sfoglina professionista, un  percorso  lungo e a tappe.
Un incontro lavorativo con un’azienda rivenditrice di attrezzature per la ristorazione ha permesso a Simonetta di entrare nell’ affascinante mondo degli chef. Ed è lì che la passione per la pasta a mano si è trasformata in qualcosa di più serio.
Impegno e sacrificio. Nonostante l’amore per questa particolare attività, Sfoglina Simonetta non si è “improvvisata” ma si è iscritta presso un Istituto Alberghiero. Con lezioni serali, cercando di far conciliare lavoro e studio,  Simonetta ha conseguito un secondo diploma e da lì in poi è iniziata la sua “gavetta”. Non ha avuto paura di partire da zero e si è buttata, proponendosi nei ristoranti per imparare il mestiere durante la stagione estiva. Chapeaux!

Tenacia, voglia di fare, intraprendenza e formazione.
“Per approfondire quello che da una semplice passione stava diventando il lavoro che ho sempre sognato, ho frequentato un corso di specializzazione per Sfogline a Bologna, alla “Vecchia Scuola Bolognese” di Alessandra Spisni (volto noto de La Prova del Cuoco).”

Sfoglina Simonetta si racconta con grande soddisfazione e afferma con convinzione che “se ognuno di noi segue una propria passione, può farcela. Che sia la pasta, uno sport o qualsiasi altro lavoro manuale, se ci si crede e si hanno la possibilità e il coraggio per dare una svolta alla propria vita, i risultati arrivano. Io oggi sono contenta di quello che faccio.”

Sei figlia o nipote d’arte?
“Mia nonna a casa mia era la regina della sfoglia, penso come gran parte delle nonne della tradizione marchigiana. Lei era bravissima ma anche molto gelosa del suo “mestiere”, per cui non sono mai riuscita a chiederle di insegnarmi l’arte della sfoglia, di tramandarmi i suoi segreti e i suoi trucchi. Guardavo e cercavo di imparare ma non era semplice. Oggi che sono addirittura insegnante in questo campo, so che non è facile apprendere neanche ai giorni nostri  con il solo metodo “guarda e impara”. Se riuscissimo a dare un nome ad ogni tecnica per fare la pasta a mano, le persone anche più inesperte riuscirebbero a tirare una buona sfoglia.”

Qual è il segreto per diventare brave sfogline?
“Prima di tutto non bisogna essere allergici alla farina, bisogna avere un minimo di manualità ma la caratteristica più importante è che questo lavoro ti deve piacere. Poi si passa alla pratica.”

Sfoglina Simonetta

Per aziende di settore, sia in Italia che all’estero,  tieni molti corsi per imparare a tirare la sfoglia. C’è addirittura chi sceglie una tua lezione privata come regalo di compleanno. Una vera innovazione?
“ Si, è vero. Ho appena tenuto una lezione a casa di una velista. La mia nuova cliente ha ricevuto per compleanno un pacchetto regalo che consiste in una o più lezioni a domicilio,  in cui insegno alcune ricette da fare insieme, naturalmente a base di pasta fresca.  Mi presento a casa della mia cliente o del mio cliente con la mia tavola da sfoglina, i miei matterelli e gli ingredienti. Insomma, gli strumenti di lavoro. E’ davvero molto piacevole.  Tutte le informazioni tecniche inerenti ai corsi o a questo tipo di “pacchetto sfoglina” sono presenti nel mio blog www.sfoglinasimonetta.it”

Il talento di Simonetta  nel tirare la sfoglia è la sua carta vincente, soprattutto in questo periodo di crisi occupazionale, ed è anche un premio per lei che ha messo così tanto impegno per far si che questa sua passione diventasse il suo lavoro.  Spero che la storia di Sfoglina Simonetta possa  essere un esempio di forza e determinazione per i giovani che si trovano per la prima vota ad affrontare il mondo del lavoro, ma anche per chi purtroppo deve reinventarsi per poter continuare a lavorare, anche ad una età avanzata. Riconoscere ciò che siamo in grado di fare può essere il nostro passepartout per il futuro. E non è mai troppo tardi per farlo.

La tua arte da Sfoglina è senza tempo. Come ti vedi fra qualche hanno?
“Continuerò la mia attività di Sfoglina,  ma spero di allargare il campo, rimanendo sempre nel settore della cucina.“

Prossimi impegni futuri?
“Mi aspetta Expo 2015. Sarò presente a questo grande evento mondiale a Milano con  Filotea, un pastificio marchigiano con il quale ho il piacere di lavorare da  un paio di anni con lezioni e corsi di cucina. Con loro ho partecipato anche a Cibus lo scorso anno.  A Milano sarò presente nello stand Filotea con delle dimostrazioni di come si fa la pasta con il metodo tradizionale, legato alla nostra storia culinaria, nell’ambito della manifestazione “Tutto Food”  dal 3 al 6 maggio.”

Simo Sf