Mi piace conoscere donne in gamba. Hanno quella marcia in più già nell’essere donne, se sono anche capaci professionalmente e perbene nella vita extra lavorativa, hanno davvero di che insegnare. Faccio tesoro delle loro esperienze, mi aprono la mente e gli occhi, mi fanno riflettere su tanti aspetti della mia quotidianità.

Conoscere e confrontarsi con persone così è arricchente, soprattutto dal punto di vista personale.

La determinazione, la bravura e l’autoironia di Chiara Cecilia Santamaria mi hanno affascinata.
Brillante, vulcanica e sempre in movimento. Giovane mamma di Viola, blogger riconosciuta e apprezzata a livello internazionale. E’ autrice del blog Machedavvero? e del libro “Quello che le mamme non dicono” (Rizzoli), dedicato a quelle mamme che – proprio come è capitato a Chiara –  non si aspettavano l’attesa.

Voliamo a Londra, dove vive dal 2012, e incontriamo Chiara, di ritorno da uno dei suoi numerosi viaggi.

Quando una gravidanza non tarpa le ali ad una donna, anzi DIVENTA per lei un valore aggiunto.
Come nasce il suo blog e perché questo titolo simpatico e particolare?
Il titolo è la frase che ho esclamato alla vista del test di gravidanza positivo. Come potete immaginare una bambina non era esattamente programmata :) Purtroppo al quinto mese di gravidanza ho perso il lavoro: il co.co.pro. che avevo è scaduto e non è stato ahimè rinnovato, iniziava la crisi e nessuno voleva assumere… figuriamoci una ragazza col pancione! Così ho aperto un blog: perché non avevo nulla da fare e perché non mi ritrovavo negli stereotipi edulcorati riguardo a gravidanza e maternità. Ho raccontato le cose dal mio punto di vista, con ironia e senza peli sulla lingua.

Cosa fa nella vita?
Oggi sono blogger, collaboro con alcune riviste e case editrici e faccio attività di consulenza su progetti online.

Perché Londra? Pregi e difetti di questa incredibile città.
Londra per un’occasione di lavoro di mio marito. Pregi: internazionale, tollerante, meritocratica. Difetti: clima grigio, cibo insapore, gente poco estroversa. Ma amo Londra, e ci vivo benissimo!

Lei che si occupa soprattutto del mondo delle mamme, cosa può raccontarci della mamma più famosa d’Inghilterra? Kate e i suoi due splendidi bambini.
Per gli inglesi, specie quelli della scorsa generazione, è una mania. Alla nascita dei royal baby la città è tappezzata di foto e auguri e quando nascono popolano le copertine delle riviste per settimane. Ma gli inglesi sono molto discreti e rispettosi anche per quanto riguarda le celebrità: il gossip c’è ma non è ossessivo, e in generale i reali sono molto amati.

Una delle sue passioni sono i viaggi. Ultima meta visitata? Prossimo viaggio in programma?
L’ultimo viaggio è stato negli Emirati: sono stata a Dubai e nel Bahrain. Caldissimo, ma per me che vivo a Londra un vero piacere uscire e trovare il sole. Prossimo viaggio: Italia! Il nostro Paese ne ha a dozzine di meraviglie da mostrare. Sarò a Venezia e poi all’Isola d’Elba.

Come è fare la blogger a Londra? Come organizza normalmente la sua giornata?
Ho scritto un post molto dettagliato in proposito, che potete leggere qui. E’ una giornata molto normale e abbastanza solitaria, perché lavoro da sola e non ho un team che mi aiuta. Divido il mio tempo fra lavoro, scrittura e Viola. Faccio quello che amo e, anche se organizzarmi da sola a volte è faticoso, mi ritengo molto fortunata.

Nel mio blog ho una pagina dedicata alla colazione “Colazione Collection”. La sua colazione tipo? English breakfast o colazione all’italiana?
Io amo tantissimo la colazione, è il mio momento preferito. Non può mancare caffè e latte o cappuccino, ma su cosa mangiare vario molto: a volte porridge e frutta fresca all’inglese, a volte pancakes, a volte cereali, a volte macedonia. Quello che non trovo però è il cornetto italiano, quello con la pasta brioche. Quelli francesi super burrosi non mi piacciono, e l’abbinata cornetto-cappuccio mi manca tantissimo!

Chiara machedavvero

Chiara @machedavvero
Photo by website http://machedavvero.it/

Nella città del Tè delle Cinque, che rapporto avete con il caffè?
Londra ha scoperto il caffè da anni e per molti (specie molti blogger!) è diventata una passione. Ci sono molte torrefazioni e café che offrono le varianti più assurde di caffè, latte e aromi. Anche in questo caso, ho scritto un post al riguardo se siete curiosi.

In questo mare magnum di blogger, come si spiega il successo indiscusso del suo blog?
L’ho aperto nel 2008 quando ce n’erano ancora ‘pochi’ in giro (pochi rispetto ad oggi, intendo), avevo qualcosa da dire e lo dicevo in modo diverso dagli altri. Credo sia stata questa la ‘ricetta’ vincente :)

Se avesse la possibilità di tornare indietro cosa non rifarebbe?
A livello professionale non ho grandi rimorsi. A livello personale forse darei meno ascolto alle mille persone che volevano dirmi come avrei dovuto affrontare la mia maternità. Spesso non ho dato ascolto al mio istinto, mentre sarebbe stata la cosa giusta da fare.

Cosa rimane di questo post?  Oltre all’entusiasmo e alla positività di Chiara,ci rimane una riflessione: che “la vita è sempre trionfo dell’improbabile e miracolo dell’imprevisto”. Prendiamone atto e affrontiamo ciò che ci sorprende con grande forza e speranza. Tutto serve.

Londra Key

Londra
Photo by L’angolo di Key

Saluti da London City!