A quanto pare, nella maggior parte del nostro paese sta per arrivare Burian, un fronte di aria siberiana con vento gelido e tanta neve.
Dalle mie parti (sono nelle Marche, a Jesi per la precisione) c’è stato consigliato di non uscire, se non in caso di stretta necessità, perché di neve ne farà tanta!
Insomma, o amo la neve. Scio da quando ero in grado di stare in piedi e da bambina – fino alle scuole superiori a dirla tutta!- era un’ottima alleata per non andare a scuola. Adesso che sono grande, che ho un lavoro in proprio con delle consegne e degli impegni da rispettare, se nevica in città il disagio è tanto. Me la sarei goduta un po’ di più oggi che è domenica (egoisticamente parlando), ma credo che se è vero che nevicherà, la troveremo domani al nostro risveglio. Beh, se non possiamo uscire dal tunnel – almeno per ora – conviene arredarcelo a nostro piacere. E allora perché non sorseggiare una tisana calda e leggere un buon libro?
Certo che andare in libreria adesso per acquistare le ultime novità, è un po’ scomodo. Basta prendere un libro che abbiamo già nella nostra libreria personale. Non so voi ma io ne ho sempre tanti di quelli comprati in giro, spinta dall’entusiasmo del momento e poi messi lì, in esposizione a casa con il dire che prima o poi li leggerò.
Ecco.
La neve in arrivo alle porte dell’Italia è l’occasione giusta per leggere quel libro lasciato in stand by.
Di seguito alcuni miei suggerimenti tra i libri che devo ancora leggere.

Ho comprato online qualche settimana fa “I love shopping per il baby” di Sophie Kinsella. Il suo solito brio da condividere come neo-mamma. Mi piacerà? È in ballo tra le letture del pomeriggio.

L’altro libro nella foto, invece, “La più amata” di Teresa Ciabatti (Mondadori), è il regalo di compleanno da parte di mia madre. È un libro importante, finalista al Premio Strega 2017. Quella della Ciabatti è una penna autorevole nella cultura italiana. L’ho iniziato ormai mesi fa e -mi dispiace dirlo- ma non riesco a finirlo. Sicuramente è colpa mia, della mia stanchezza serale, del mio rimandare la sua lettura ma il libro non mi ha preso. La storia è affascinante, personale. Eppure il modo di raccontare della Ciabatti, non mi arriva. Evidentemente non è nelle mie corde. Merita una seconda possibilità. Forse, però non ora.

Affrontiamo Burian con un libro

Poteri forti (o quasi)” di Ferruccio De Bortoli (La nave di Teseo). Il mio acquisto Milanese, di sera, in Galleria dopo una gustosa cena in quel di Brera. Da giornalista, più che leggere questo libro penso che lo studierò, per capire che strada ha percorso il giornalismo negli ultimi anni.

Affrontiamo Burian con un libro

Alzi la mano chi non ha comprato, e forse già letto, “Quando tutto inizia” di Fabio Volo (Mondadori)? Un libro che è diventato un caso, libro di Platino ancora egregiamente in classifica dopo mesi dalla sua uscita. Fabio Volo è diventato una rockstar letteraria.

Mi sa che ci faccio un pensierino…con la neve (se arriva) che scende fuori dalla finestra, ci sta proprio bene .

Affrontiamo Burian con un libro

E voi, quali libri avete comprato e che dovete ancora leggere?