La redazione del Blog “Il Colazionista” con al quale collaboro felicemente da un po’, mi ha chiesto di realizzare una mini inchiesta su come comunicare al bar la mattina, durante la prima colazione. Mi sono messa alla ricerca di casi di successo e ne ho trovati due, uno a Firenze e l’altro a Milano. Ho incontrato le due brillanti ideatrici e ne ho parlato in un post uscito ieri (22 maggio – ndr) su ilcolazionista.com

Sono molto orgogliosa del feedback ottenuto da questo articolo. Per questo vorrei condividerlo anche con chi segue il mio blog.
Buona lettura!!

Comunicare a colazione, due casi di successo.
Da Il Colazionista

Chi come me ama fare colazione e lavora sul web non poteva rimanere indifferente a due felici intuizioni, nate da due menti diverse impegnate in settori completamente lontani l’uno dall’altro, ma con lo stesso comun denominatore: comunicare a colazione.
Nella culla del Rinascimento, la bella Firenze,  nasce  il “Sac-Cafè” mentre nella patria dell’Expo 2015, Milano City, parliamo di “Colazione +1”.

Andiamo per gradi. Conosciamo meglio queste due brillanti iniziative incontrando direttamente le rispettive ideatrici.

Stefania Saccardi

Stefania Saccardi

I Sac-Cafè  sono degli incontri pubblici che Stefania Saccardi, Vice Presidente uscente della Regione Toscana, in questo periodo in campagna elettorale, si è inventata per parlare con i suoi concittadini. A noi del blog “Il Colazionista”, così come a me de “L’angolo di Key”, non interessa parlare di schieramenti politici, il sacro rito della colazione non ha distinzioni sociali, politiche, religiose. Sono i gusti personali e le tradizioni a dettar legge al profumo di caffè. Quello che ci colpisce dell’iniziativa fiorentina  è proprio la scelta della prima colazione come momento ideale per confrontare idee, pensieri, parole, opere ed omissioni.

 

Stefania Saccardi“Abbiamo pensato di fare qualcosa di diverso e di originale, una alternativa alle solite cene o aperitivi elettorali. Uno dei momenti nei quali la gente si incontra, da’ un’occhiata ai giornali, fa i primi commenti, le prime chiacchiere riguardo alle notizie del giorno è proprio al bar la mattina davanti al caffè. Abbiamo pensato che potesse essere carino incontrare la città nel luogo in cui la gente si saluta e va incondizionatamente, prende il caffè per poi dare il giusto abbrivio alla giornata.”

Il Bar è la nuova piazza, il nuovo agorà?
Stefania Saccardi
: “Forse si. Personalmente, ho avuto sempre l’abitudine di fare colazione al bar con i miei collaboratori. Prima di entrare nel caos dell’ufficio ci dedicavamo quel momento, utile anche per impostare la giornata.”

Qual è la sua colazione tipo?
Stefania Saccardi: “Di solito prendo il caffè con un po’ di latte freddo e una brioche mignon.
Nei Sac-Cafè invece, il bar che ci ospita allestisce un piccolo buffet con un po’di brioches e paste varie e i partecipanti ordinano caffè, cappuccino, latte.”

L’idea di incontrasi al bar per fare colazione insieme e chiacchierare sui problemi della città, a quanto pare, piace.
Stefania Saccardi: “Ci reclamano. Il vero successo dell’iniziativa sta proprio nella “colazione”, è sicuramente meno impegnativa della cena o dell’aperitivo, cioè non c’è da starci tre ore. La colazione è un gesto quotidiano, una cosa che tutti fanno la mattina e dura poco. E’ molto easy. Si fan due chiacchiere costruttive e oneste, e poi si inizia la giornata.”

Questo è ciò che accade a Firenze.
E a Milano?

Chi frequenta il mondo online conosce bene questo nome: Domitilla Ferrari. Digital Marketer di un grande gruppo editoriale, autrice di due libri di successo come “Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia)“ che mi ha letteralmente illuminata, e “Se scrivi, fatti leggere. L’importanza della riconoscibilità in Rete”, editi da Sperling & Kupfer.

Domitilla Ferrari

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L’idea di Domitilla si chiama Colazione +1: ci si sveglia presto per fare networking, creare rete fra persone per condividere idee e progetti.
Domitilla, come funziona la Colazione +1? Come e dove si svolge l’incontro? E perché hai scelto proprio la colazione?
Domitilla Ferrari
: “Ogni mese faccio partire dieci inviti per colazione e a ognuno chiedo di portare un +1. Un ospite interessato al tema centrale e interessante, anche. L’appuntamento è al Nhow di Milano, il design hotel in via Tortona dove, a ogni incontro, a rompere il ghiaccio c’è un ospite, diverso ogni volta, che introduce un tema. Fin qui abbiamo parlato di Empowerment Digitale con Silvia Zanella di Adecco e di Time Management con Simone Spetia di Radio24.
Il prossimo ospite sarà Tito Faraci, scrittore e sceneggiatore, che parlerà del Making Stories: come si disegna la mappa di una storia. Lo scopo è imparare qualcosa, nel tempo di un caffè.”

Chi è invitato? Come selezioni le persone con cui condividere il progetto mattina dopo mattina?
Domitilla Ferrari
 : “Ispirata dalle colazioni al Walbrook Club di Mrs Moneypenny, ho fatto una lista di persone che avevo voglia di vedere più spesso e altre che volevo conoscere meglio.”

La colazione può essere considerata come un social network?
Domitilla Ferrari: “Internet, dove ogni giorno incontriamo persone nuove e interagiamo con chi conosciamo già, è un luogo.
Serve un po’ di tempo per fare amicizia, scoprire interessi e persone nuove. A colazione, come online.”

Cosa mangi di solito a colazione?
Domitilla Ferrari: “Durante la Colazione +1 caffè e cornetto. Lo sponsor di questi primi appuntamenti è Tre Marie e ogni volta provo una novità. A casa, invece, inizio sempre con lo yogurt e, nel weekend quando c’è più tempo, anche baked beans e formaggio.
Mi piace avere il tempo per stare a tavola, a chiacchierare, leggere, farmi venire un sacco di idee. Da condividere.”

Che dire? Ci si vede al bar!!!