State per trascorrere le vostre vacanze estive in Sardegna? Dovete allora leggere assolutamente questo libro:

Del vento e altre storie. La mia infanzia in Sardegna

Una raccolta di ricordi firmata da Argia Granini, edito da Giraldi Editore.

Del vento e altre storie. La Sardegna dolce di Argia Granini

Anche se con la Sardegna non avete contatti, sarà piacevole conoscere gli aspetti più intimi, meno patinati di una terra dal fascino indiscutibile. Una regione che fa parte della nostra storia nazionale, anche se lontana dal continente.

Ecco perché questo libro è importante, ci avvicina alla Sardegna, quella autentica legata ai valori di una volta.

E’ un libro molto dolce. Emergono affetto e tenerezza. Una Sardegna inedita. Leggendo è come si sentissero i sapori delle ricette, i profumi dei luoghi raccontati.
Deve proprio amarla tanto, la Sardegna, Argia. Cosa rappresenta per lei?
Sembrerà banale, forse un po’ ridondante, ma per me la Sardegna rappresenta veramente la terra madre. Un cordone ombelicale che non si è mai spezzato. Ancora oggi, se chiudo gli occhi e ripenso a quel tempo, risento i profumi del mirto, del lentischio e dell’elicriso. E poi ho certamente avuto la fortuna di vivere in una famiglia con profondi valori di tolleranza e di generosità.
I venti racconti che compongono il libro volevano essere una testimonianza di amore per quella terra, e per le persone che mi hanno cresciuto, ma poi, mano a mano che scrivevo e rileggevo, mi sono  resa conto di un’importante verità: quel periodo è stato anche una fantastica oasi di libertà. Quella che purtroppo molti bambini di oggi non possono più sperimentare.

L’idea di inserire alcune ricette tipiche è davvero vincente, secondo me. La cucina fa casa, i sapori del cibo sono una componente importante dei nostri ricordi. Come ci ha pensato?
I profumi della natura di Sardegna sono prepotenti, le fioriture primaverili sono vere e proprie ubriacature olfattive.  Ma poiché ero spesso in cucina ad assistere e ad aiutare a confezionare piatti semplici ma gustosissimi, anche il cibo è diventato parte integrante della “mia” Sardegna.
Il suk che mettevano nella zuppa cuata, gli odori delle decine di erbe selvatiche che arricchivano frittate e minestroni, gli aromi della salsiccia fresca appena macinata o dei pomodori appena raccolti sono profumi indelebili nella mia memoria. Per questo ho inserito le ricette ambientandole nel contesto. Senza mi pareva che il libro fosse incompleto, mancava un aspetto determinante di quel vivere.

Argia Granini

Argia Granini

Un libro che spiega cosa significa sentirsi a casa. Sono i luoghi che scelgono noi?
Credo che esistano empatie con i luoghi. Capita di trovare una casa diroccata in mezzo a una campagna e di pensare: “questa è la casa dove vorrei vivere”. Spiegare il perché è assai difficile.  Per la Sardegna poi è ancora più complesso. Forse affascina soprattutto perché è una terra di contrasti, aspra ma al tempo stesso dolcissima, come del resto sono le persone che la abitano, in apparenza rudi e scontrose ma con il miele nel cuore.