Key diventa social (mente) utile!
Vi parlavo di novità? Eccone una.
Dopo la felice collaborazione natalizia, L’angolo di Key torna ad ospitare la vulcanica Nutrition Coach Letizia Saturni.

Con i suoi consigli cercheremo di arrivare preparate e preparati al momento più terribile di tutto l’anno: la prova costume!

dietaApprofondimenti, suggerimenti spot, cose da fare e cose da evitare per la nostra salute e il nostro benessere quotidiano. Andiamo all’etimologia delle parole: mentre per benessere è facile, si intende “star bene” o “esistere bene”, per salute è diverso. Questa parola nasconde tanti significati. Ne ho scelto uno che per me vince su tutti: “salvezza”. E allora si salvi chi può! Iniziamo il nostro percorso benessere in una virtuale Key Spa parlando di “acqua“.  acqua tra le mani
Secondo la nostra Letizia
il nostro corpo implora acqua! Pronti a scoprire e riscoprire tale risorsa per affermare che oltre all’acqua da bere c’è anche un’ acqua da mangiare!

L.S: “No, non ho scritto male e neanche voi avete letto male … acqua che si mangia. Partiamo dalla considerazione che il digiuno dai cibi solidi può protrarsi per diverse settimane, quando si ha acqua a disposizione, ma in mancanza di bevande potabili è ben difficile superare la settimana. Questa immagine ci aiuta a capire l’importanza di questo elemento in funzione della composizione del nostro corpo.  L’acqua  è una molecola chimicamente molto semplice: 1 ossigeno e 2 idrogeni, è  fondamentale in numerosi processi biochimici e metabolici pertanto non possiamo proprio farne a meno. ”

ACQUA NEL MONDOCosa bere? Sicuramente acqua, possibilmente acqua naturale. L’Italia è uno dei Paesi europei che vanta il maggior numero di sorgenti di acqua minerale. Da una recente analisi è emerso che il consumatore può scegliere tra circa 300 marche di acqua minerale imbottigliata. Per orientarsi nella scelta giusta un aiuto viene da un valore riportato in etichetta: Residuo Fisso (è ciò che rimane in peso dopo l’ evaporazione di 1 L di acqua a 180°).

residuo fissoSono da prediligere le acque minimamente mineralizzate che hanno il valore inferiore a 50 mg/L oppure quelle oligominerali il cui valore è compreso tra 50 e 500 mg/L. Per gli ipertesi o per alcuni pazienti con patologie renali sarà utile verificare che il contenuto di sodio sia inferiore a 20 mg/L, mentre chi ha problemi con l’osteoporosi dovrà controllare che il valore di calcio sia superiore a 150 mg/L o che almeno siano acque bicarbonate.
Quanto bere?  Sono consigliati 8-10 bicchieri di acqua distribuiti correttamente nell’arco della giornata. E’ buona abitudine iniziare la giornata con una tazza (circa 250 mL) di acqua tiepida alla quale possiamo aggiungere il succo di 1 limone biologico. Questa sarà un’ottima sveglia metabolica! Continuiamo poi a bere regolarmente durante la mattina, come pure nel pomeriggio fino a chiudere la giornata ancora con una tazza di acqua nella quale – questa volta – possiamo aggiungere 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Sembra facile, come bere un bicchiere d’acqua!
E durante i pasti, cosa consiglia la Dott.ssa Saturni? “Il mio consiglio è quello di bere molto poco durante i pasti principali, pranzo e cena.  Concediamoci, invece, occasioni un buon bicchiere di vino! Si, proprio il vino!  vino_Bianco_RossoE’ un altro liquido, anche se con ben altra composizione, ma pur sempre fondamentale nella nostra alimentazione mediterranea.
1 bicchiere/die per la donna e 2 bicchieri/die per l’uomo, una differenza di genere legata ad un metabolismo diverso nei due generi. Bianco o rosso? Questione di gusti.
Per chiudere il capitolo delle bevande alcoliche aggiungo che sono da evitare i super-alcolici e i distillati. Massima attenzione invece va rivolta a quelle bevande colorate, frizzanti ma… alcoliche. Si chiamano alcolpops e sono ricche di zuccheri ed aromi. La gradazione alcolica (5-7%) non viene percepita subito. Possiamo concederci occasionalmente la birra, una delle bevande più antiche di origini egiziane.
In alternativa all’acqua si possono bere:
Tè, infusi, decotti, macerati. A fare la differenza sono le modalità di preparazione e la parte di pianta utilizzata. Logicamente tutto senza zucchero aggiunto.
– Orzo, ottima bevanda da bere calda o fredda fino a 3 tazze/die, anche in questo caso senza zucchero.
– Latte. Il mio consiglio è quello di prediligere un latte di origine vegetale quale di soia,  avena,  riso, latte di mandorla, di kamut, di farro. Il latte di origine animale , seppur nella sue molteplici varietà, può creare diversi fastidi. Non più di 2 bicchieri/die.

Mamma che sete!! Grazie infinite alla nostra NutriCoach!
Continuate a seguirci per nuovi e preziosi consigli.
Salute!!

bicchiere d'acqua