Tra le ospiti del mio angolo, mi mancava una sportiva. Da appassionata di sci non potevo che intervistare una Campionessa in questo sport.  Federica Brignone, giovane stella del Circo Bianco. Bella e brava, simpatica e di successo,  la sciatrice valdostana al momento è l’unica azzurra a far punti in tutte e quattro le specialità, ovvero discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale.
In queste ore la nostra Federica è impegnata in casa con la Coppa del Mondo di Sci Femminile  a La Thuile, ma sono riuscita a strapparle qualche minuto per una piacevole intervista. Grazie anche alla collaborazione di sua madre, Maria Rosa Quario -meglio nota come Ninna, giornalista ed ex sciatrice alpina.

Brignone sci

Federica, a quanto pare lo Sci ti appartiene da sempre, ce l’hai nel Dna. Ma quando hai capito che sarebbe diventato la tua vita?
“Se come vita intendi mestiere o attività principale più importante dello studio, l’ho capito nel 2009 quando ho iniziato a fare Coppa del Mondo con i primi buoni risultati, in particolare il primo podio e la convocazione alle ’Olimpiadi del 2010.”

Sono curiosa di sapere come funzionano gli allenamenti, dove li fai e con che frequenza giornaliera?
“In genere mi alleno tutti i giorni, mattina e pomeriggio, ovunque io sia, ma dipende dai periodi. Per uno sciatore l’allenamento è molto vario, non si fa mai nello stesso posto, si viaggia molto tutto l’anno. In estate si pratica soprattutto l’ atletica e un po’ di sci sui ghiacciai;  durante l’inverno dipende se ci sono gare o meno. Si scia al mattino e si fa ginnastica al pomeriggio. Nei momenti in cui non devo fare allenamento faccio in ogni caso qualche attività sportiva per divertirmi. Per tenermi ferma devo essere malata!”

Viaggi molto, vedi posti meravigliosi. Location montane che ospitano le gare. Ce n’è una alla quale sei particolarmente affezionata?
“Ci devo pensare bene, sono stata davvero in tanti bei posti.  Uno di questi  in particolare a cui sono affezionata è il Colorado, la trasferta americana mi piace molto. Fra le tappe più belle per lo spettacolo che offre c’è Cortina, poi mi piacciono molto anche le stazioni francesi come Courchevel e Meribel. Ecco, forse quest’ultima è quella che preferisco in assoluto.”

Qual è la tua pista preferita?
“Per le gare quella di Aare in Svezia, mentre per sciare all’insegna del puro divertimento quella di casa: l’Internazionale di Courmayeur al mattino presto quando ancora non ci è passato nessuno.”

Lo sci alpino è uno degli sport invernali più amati da noi italiani, grazie anche a voi Campioni che fate grande il tricolore. In passato abbiamo dominato il mondo con grandi nomi, due su tutti Tomba e Compagnoni. Erano tempi diversi e forse anche la tecnica era diversa. Oggi cosa deve avere un atleta per toccare il gradino più alto del podio?
“Serve tutto: mente, fisico e tecnica. Oggi come in passato, per vincere bisogna essere al top, vincere una volta può capitare ma per stare costantemente fra i migliori  bisogna avere tutto sempre a posto.”

Prima di partire, allo Start di una gara a cosa pensi per concentrarti al meglio?
“Penso al tracciato, lo visualizzo nella mia testa. Penso a dare il 100% e ad andare veloce. Per concentrarmi ascolto musica.”

Che rapporto hai con la paura?
“La paura nel nostro sport è un elemento sempre presente.  Molte volte vai veloce e non vedi nulla, scivolare con due assi ai piedi è un movimento contro natura e il corpo a volte si ribella.  Il rischio affascina ma può anche bloccare, dipende da come lo guardi. A volte ho paura, ma cerco di vincerla a piccoli passi, cerco di farla passare ma  è facile avere paura quando scii senza vedere. Però se riesci a superare tutto questo diventi più forte. Poi dipende anche da come stai, da come ti senti, la paura è menino se stai bene fisicamente e arrivi da buoni risultati precedenti. In ogni caso il terrore più grande che ho dovuto superare in vita mia è stato farmi mettere le mani in bocca dal dentista!”

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Cosa fai quando non scii?
“A parte l’allenamento fisico, sono molto attiva con altri sport come il surf, il tennis e, su tutti, l’arrampicata.  Inoltre leggo, mi vedo con i miei amici e sto con le persone che amo di più. Cerco di tenermi sempre occupata e non mi annoio mai! Se ho tempo, mi piace anche cucinare.”

Cosa farai da grande?
“Al momento ho tante idee per la testa ma un po’ confuse, non posso prevedere cosa mi offrirà la vita quando smetterò di sciare. Mi piacerebbe rimanere nel mondo sportivo, di sicuro resterò attiva e lo sci resterà la mia passione più grande.”

In bocca al Lupo e avanti tutta!!