Siamo in piena pausa natalizia (per qualcuno, almeno).
In questo periodo possiamo anche godere di qualche giorno di relax in famiglia o con gli amici. Avete in mente qualche breve spostamento senza spendere un’esagerazione? Rimanete in Italia! Cercate una meta che fa al caso vostro e vedrete che sarà un investimento per il corpo e per l’anima. E’ questo – poi –  lo spirito di ogni viaggio.
Dove andare? Seguiamo i consigli di una giornalista, scrittrice ed esperta di viaggi che è tornata da pochissimi giorni in libreria con una delle sue mitiche guide: Isa Grassano con “Forse non tutti sanno che in Italia …”, una serie accurata di curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti del nostro Belpaese edita da Newton Compton.

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Cara Isa, tante pagine ma interessanti in cui racconti luoghi e particolari inediti della nostra bella Italia, posti che non tutti sanno. Vai al di là delle solite mete, dei richiami tradizionali di alcune città pur rispettando la vena storica e turistica del Paese.
Qual è l’obiettivo di questo libro?
Ci sono bellezze che sfuggono all’occhio meno attento o ricevono appena uno sguardo fugace da parte dei turisti di passaggio. Ci sono storie che meritano di essere ascoltate. Accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali. Il mio obiettivo è quello di far conoscere la parte meno nota, o quella che abbiamo sempre sotto gli occhi ma alla quale non prestiamo attenzione. Ad esempio, ci sarà capitato di passare davanti agli obelischi a Roma, ma magari non sappiamo che la capitale ha il più alto numero al mondo: ben 18. O ancora quante volte abbiamo imbucato una cartolina ma non sappiamo che la prima cassetta delle lettere fu inventata a Castel Gandolfo nel 1820.

Come hai scelto e scovato i luoghi che racconti?
I 150 capitoli del libro spaziano su tutti i campi, da quello artistico a quello religioso, passando per quello gastronomico. Sono suddivisi per regioni. Molti di questi li ho scovati durante i miei viaggi da Nord a Sud, altri me li hanno suggerimenti amici e colleghi. Non mancano alcune segnalazioni a ingresso gratuito, secondo il mio mood del primo libro “101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia”. E poi ho attinto da numerosi libri. La bibliografia è riportata alla fine.

E’ una guida molto utile, senza una scadenza precisa. Da tenere in libreria come fosse un nuovo Atlante. Ha anche un qualcosa di istituzionale. Un bel regalo per ogni occasione, un compleanno, San Valentino?
Anche un libro da autoregalarsi, una sorta di “Atlante nostrano” che traccia la mappa della bellezza italiana qua e là. Una minima parte, perché come scrivo nell’introduzione per vedere tutte le sue bellezze, ci vorrebbe un’altra vita. E “forse” non basterebbe. Il testo è arricchito da illustrazioni in bianco e nero tratte da Gustavo Strafforello (La Patria, 1890-1902)

Ho notato che spesso – specialmente negli incipit di capitolo –  citi grandi nomi della letteratura italiana. Una tua volontà o è lo scrivere della nostra Italia che ti ha inevitabilmente portato ad inserire queste pillole di cultura?
Ho fatto il liceo classico e quindi la letteratura italiana fa parte delle mie passioni. Poi sono una che ama citare. Un po’ come diceva Enzo Biagi, “Sono un giornalista che ricorre, con una certa frequenza, alle citazioni, perché ho memoria e perché ho bisogno di appoggi: c’è qualcuno al mondo che la pensava, o la pensa, come me.”

Quale curiosità hai scoperto che non conoscevi e che ti ha stupito portandoti a dire “ma è in Italia”?
Scoprire che Leonardo da Vinci, genio del Rinascimento, proveniva da una famiglia di vignaioli e il vino rientrava fra i suoi molteplici interessi. E che a Milano c’è ancora la sua vigna (a Casa degli Atellani) e i pergolati ancora vivi di quella che quattro secoli prima era stata una “ricchezza bucolica”. Si possono fare vi- site guidate (il percorso di sette tappe include anche la Casa-Museo degli Atellani) in questo giardino che trasporta indietro nel tempo.

L’Italia è uno stivale molto lungo. Quanto tempo hai impiegato a scrivere il libro?
A scriverlo quasi quattro mesi… a raccogliere le informazioni molto di più.

Per quanto guida molto vasta, il libro non riesce a toccare proprio tutte le province italiane. Ci sarà una seconda edizione?
Avrei dovuto fare un’enciclopedia per toccare tutte le province e tutte le cose e i personaggi che meriterebbero un approfondimento. Al momento non è prevista una seconda edizione, ma non si sa mai. Per questo continuo a raccogliere materiale e invito i lettori – anche i vostri – a segnalarmi cose che “forse” nemmeno io conosco attraverso la mia pagina Facebook..

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Chi è Isa Grassano? Giornalista freelance professionista, nasce in Basilicata ma vive a bologna, anche se ha mantenuto una visione “lucanocentrica” della vita! Gira il mondo occupandosi di viaggi e ne parla su testate come Viaggi di Repubblica, Viaggi del Gusto, Marco Polo, Venerdì di repubblica e sul suo blog amichesiparte.com. Scrive di gossip e cronaca rosa per il settimanale Top. Ha vinto diversi premi giornalistici e riconoscimenti, tiene corsi di formazione. Il suo segreto? L’ottimismo dei folli e la tenacia dei muli. Per segnalazioni di cose che “forse” nemmeno lei conosce, scrivete a: grassanoisa@yahoo.it o sulla pagina Facebook.