Oggi il mio blog compie il primo mese di vita on line! Yeah! 

Nato, come si suol dire per caso, il blog sta occupando piacevolmente un pò del mio tempo, sta cercando di trattare diversi argomenti per catturare l’attenzione di molti. Questo grazie anche alla collaborazione di professionisti che, con grande disponibilità, arricchiscono il blog  della loro competenza.
Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare ad un Christmas Aperitif organizzato dalla Fidapa di Jesi (presto parlerò anche di questa bella fondazione). Durante la serata ho scambiato due parole con la mia storica pediatra. Una donna di grande spirito e di grande spessore culturale e intellettuale. La dottoressa ha detto una cosa che mi è rimasta dentro, facendola mia: “bisogna affrontare il pessimismo della realtà con l’ottimismo della volontà”. La personalizzazione del detto “volere è potere”. 


Quanto è vero! In questo clima socialmente triste ed economicamente sfavorevole regna sovrano il pessimismo. Il domani, invece di caricarci di entusiasmo, spesso spaventa. Quando si fa fatica ad arrivare a fine mese, certo che non viene spontaneo fare progetti per il futuro!
Secondo un sondaggio online dell’Eurodap ( Associazione europea disturbi da attacchi di panico), realizzato su un campione di 800 persone tra 18 e 65 anni, questo Natale sarà “senza effetti speciali, senza entusiasmo e senza energia”. Che brutta immagine!  Anche negli acquisti (per chi li fa) c’è un chiarissimo abbassamento dell’ entusiasmo per questo Natale che, sempre secondo il sondaggio, “evidenzia in maniera netta la crisi economica che si sta vivendo”. Sarebbero banditi acquisti voluttuari; preferiti i generi di utilità e regali tecnologici. Nove intervistati su dieci non rinunciano, però, ai regali per i propri figli, soprattutto se piccoli. Ai bambini non va negata la magia del Natale.
Sembrerà una banalità ma è l’ottimismo che può fare la differenza. L’ottimista è positivo, quindi è vincente. Gioca. Rischia. Non si limita solo a partecipare ma fa del suo meglio per arrivare ad obiettivo. Vincerà? Non lo sa nessuno, neanche lui. Però resta in lui, l’ottimista, un atteggiamento positivo. Con questo atteggiamento la vittoria è vicina. 
Guardare al domani con positività, con il sorriso sulle labbra, non è affatto semplice. Non è solo la crisi ad annientare l’entusiasmo. Quotidianamente si devono affrontare piccole grandi difficoltà. L’atteggiamento mentale positivo è condizionato anche, e soprattutto, da chi affronta queste difficoltà insieme a noi. 
Con le o la persona giusta accanto, l’ottimismo della volontà agisce in maniera più naturale!


Beh, comunque, anche il mio blog è frutto di buona volontà! Ottimista!!