Il 17 Ottobre esce in libreria il nuovo libro curato da Anna Di Cagno, piacevole conoscenza del mio blog (qui).
Edito da Cairo, il libro ha un titolo che è tutto un programma “Lettere d’amore per uomini imperfetti”. Anna lo ha curato insieme alla brillante intelligenza di Maria Di Biase, Paola Mammini e Elena Mearini.
La cover è pazzesca, sembra la locandina di un film. Una di quelle commedie all’italiana. E guarda caso la prefazione porta la firma del grande Carlo Verdone. A questo punto mi chiedo:-a quando nei migliori cinema?!

La trama è accattivante e molto attuale, questi uomini imperfetti che –  come svela il sottotitolo –  alla fine sono tutti uguali. Ma al centro della vicenda c’è Giorgio Paci, alle prese con una moglie, una ex, un’amante e un’amica. Da ognuna riceverà una lettera.

Cara Anna, Giorgio Paci chi rappresenta?
Giorgio Paci è un uomo. E quindi un essere egoista, viziatello, un po’ superficiale, simpatico, accentratore, vanitoso, incostante, egocentrico, infantile… Insomma, irresistibile per le donne.

Anna Di Cagno

Come è nata l’idea di realizzare questo libro?
L’idea è nata per fare qualcosa di diverso dal solito romanzo d’amore, un libro che nella sua struttura fosse più simile a quello delle fiction tv: puoi leggerne una “puntata” sola, perché magari ti riconosci in uno dei quattro ruoli femminili oppure scoprire il mondo di quest’uomo, attraverso le voci delle altre donne che compongono la sua costellazione affettiva e relazionale. e magari anche capire qualcosa in più su quelle donne che consideri come delle rivali, e perciò nemiche.

E Verdone, la ciliegina sulla torta. Svelaci le sue impressioni e regalaci qualche news in più rispetto alla sua prefazione.
Verdone, hai detto bene, è stata la ciliegina sulla torta oltre. La sua prefazione ci è arrivata il 14 di agosto, quando finalmente era in vacanza e aveva finito di girare il suo ultimo film in Puglia. Come avrai notato non è “la solita” prefazione di un personaggio famoso, ma una riflessione lunga e dettagliata sulle tematiche uomo\donna che il libro solleva. Solo un artista del suo calibro poteva entrare nelle pieghe di un personaggio dalle tante vite e coglierne gli aspetti divertenti ma anche un po’ malinconici.

Parliamo delle donne che fanno parte della vita del protagonista. L’amore al femminile ha tante sfaccettature, la donna ama in maniera diversa, sia dall’uomo ovviamente ma anche dalle altre donne. C’è qualcosa che le accomuna?
Sì, sono diverse perché ognuna ha un ruolo diverso e riceve un amore diverso, ma sono accomunate da una cosa: sono donne che scavalcano lo stereotipo in cui sono imbrigliate per ruolo. La moglie non è una donna sfiorita e frustrata, la ex non è arrabbiata per come sono andate le cose tra loro, l’amante non vuole essere sposata e la socia non vive alla sua ombra come una segretaria d’altri tempi. Sono come sono le donne oggi: complesse, esigenti, “demanding”, ma più libere dagli schemi. Ognuna lo ama teneramente ma nessuna di loro è disposta a venir meno a se stessa per amore.

Qual è il messaggio finale del libro?
Il messaggio finale è che l’amore è per sua natura im-perfetto, e tutti gli amori, ufficiali, clandestini, finiti, invisibili per essere autentici devono essere im-perfetti. Come alla fine autentico è lui, Giorgio, l’uomo totalmente im- perfetto nel suo modo di amare tutte le donne che hanno reso la sua vita più completa e ricca.  Poi, quello che succederà dopo aver ricevuto queste quattro lettere e aver varcato la fatidica soglia dei 50 anni è ancora tutto da scoprire… e da scrivere.

Da domani in tutte le librerie e negli store online