Ma cosa hai messo nel caffè che ho bevuto su da te?
C’è qualche cosa di diverso adesso in me!
Se c’è un veleno morirò ma sarà dolce accanto a te…

No ,tranquilli, continuate pure a canticchiare questo allegro motivetto, tanto non si muore per un po’ di zucchero nel caffè, anzi…
Per alcuni scienziati il caffè è un vero e proprio toccasana per la memoria.

caffè e memoria

Quindi, senza un buon caffè non si inizia nulla, figuriamoci la giornata!
Secondo i ricercatori la caffeina va a stimolare proprio le zone cognitive del nostro cervello, arrivando alle aree più difficili da rimettere in attività dopo il sonno.
Beh,  quanta responsabilità  per il nostro o la nostra barista di fiducia, da lui (o da lei) dipende l’andamento della nostra giornata!

In qualunque modo lo si prenda, il caffè è lo stimolante più usato in assoluto.  Il consumo globale si aggira intorno alla tazzina e mezzo. I veri coffee addicted sono gli americani con quattro tazzine e mezzo.
Secondo una ricerca condotta da Josep Serra Grabulosa dell’Università di Barcellona il caffè sarebbe più efficace con una punta di zucchero.

zucchero e caffè

I risultati,  pubblicati sulla rivista Human Psychopharmacology,  suggeriscono che il mix caffeina e zucchero favorisce il metabolismo cerebrale migliorando le prestazioni cognitive e aumentando l’efficienza delle due aree del cervello responsabili dell’attenzione e della cosiddetta “memoria da lavoro”.

Lo studio ha esaminato 40 volontari: la risonanza magnetica dimostra che le prestazioni complessive del cervello sono cresciute. Il cervello è più efficiente sotto l’effetto combinato delle due sostanze in quanto ha bisogno di minori risorse per produrre lo stesso livello di prestazioni rispetto a quando i volontari hanno assunto solo caffeina, glucosio o acqua.

…. ma dove l’ho letto?!!

un-punto-interrogativo