Pare proprio che la famosa lista dei desideri, o come piace dire oggi la #wishlist, sia un appuntamento fisso soprattutto a Natale.
Cosa desideriamo ricevere sotto l’albero? Cosa vorremmo ci portasse Babbo Natale?  – quanto vorrei ancora crederci – Come saremo agli occhi di Gesù Bambino? Meritevoli di doni o bisognosi di misericordia?

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C’è una whislist per ogni cosa: per gli affetti, i valori, per il materialismo, i piaceri, i doveri e persino per i social network. Ormai grazie a siti ecommerce come Amazon siamo abituati a creare una nostra personalissima lista dei desideri. Sempre. Ma in questo periodo diventa un must have.

Non credo di averne mai scritta una, o almeno non intenzionalmente. Specialmente in questi ultimi anni non credo di essermi messa a pensare ad un elenco di cose che mi piacerebbe avere. Non saprei dire neanche il perché. Forse basterebbe avere una serena leggerezza per pensare a queste cose, e non sempre ci si può contare. Nei momenti belli e positivi non ho bisogno di stilare una wishlist, ho già tutto ciò che mi basta.

Qualche giorno fa, su un quotidiano locale ho letto un articolo che ha catturato subito la mia attenzione. Il titolo recitava (mi piace molto dire “recitava”!) “Un’ emozione per regalo”.
Mi ha spiazzata. Adesso siamo arrivati a dover desiderare di vivere un’emozione? Come siamo diventati così aridi…

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foto presa dal web

Baci Perugina ha condotto un sondaggio in occasione del Natale e dell’iniziativa #regalaunemozione, su circa 2.500 italiani tra uomini e donne tra i 18 e 65 anni di età, e su un panel di 30 esperti tra psichiatri e psicologi. Ora, non sto ad elencare il tecnicismo che c’è dietro a questa  particolare indagine, ma mi soffermo piuttosto sui risultati. A quanto pare, un italiano su due si lamenta della sua arida quotidianità.

L’86%  degli italiani si dichiara sempre teso per il lavoro e il 75%  per la famiglia, mentre l’81% è costantemente in ansia per le scadenze.  Più della metà degli intervistati ammette di vivere la propria vita senza troppi slanci emotivi.  Una wishlist triste: in molti lamentano la mancanza di gesti d’affetto da parte delle persone care. C’è un forte bisogno di un abbraccio (54%), un bacio (46%) o anche di un sorriso amichevole da chi non te lo aspetti (41%). Un altro dei desideri in lista è una maggior presenza fisica delle persone che ci stanno affettivamente più vicine.

Ad inaridire i rapporti e le emozioni, non solo gli impegni familiari o il lavoro ma anche l’uso massiccio e l’abuso dei social network.  Dimostrare affetto online mettendo mi piace o aggiungendo una reazione emotiva tramite emoticon è un atteggiamento più compulsivo e passivo che reale.

Meno regali materiali, quindi, ma più affetto sincero. E’ questo che hanno messo gli italiani nella lista dei desideri per questo Natale 2016.

Ecco le 5 Regole d’Oro per vivere con emozione:

1) NON FARTI TRASPORTARE DALLA QUOTIDIANITÀ. Ogni giorno deve essere vissuto come un’avventura: momenti difficili devono alternarsi a momenti gioiosi e divertenti. L’importanza è viverli con personalità, senza diventare un soggetto passivo e lasciarsi trasportare.

2) IL MATTINO HA IL SORRISO IN BOCCA. Oltre ad avere l’oro in bocca, il mattino deve avere anche il sorriso sulle labbra. Iniziare in questo modo, aiuta a vivere con la giusta dose di ottimismo con cui arrivare fino alla sera senza farsi vincere dagli ostacoli che si incontrano lungo il percorso.

3) NON TRASCURARE I MOMENTI DI FESTA. Il segreto per essere sempre carichi durante il lavoro e in famiglia? Concedersi qualche sana ora di puro divertimento: senza eccessi, ma con la giusta dose di spensieratezza aiuta a riprendersi dalle fatiche quotidiane recuperando energie e positività.

4) AMA E SARAI AMATO. Amare significa vivere con passione e senza remore ogni momento della vita: il proprio lavoro, il proprio partner e la propria famiglia. E’ bene non soffocare le proprie emozioni e lasciarle trasparire in modo da non avere rimpianti.

5) I SOGNI SONO DESIDERI. Per poter vivere con entusiasmo senza farsi schiacciare dai doveri, è bene non smettere di sognare. Da piccoli come da grandi è importante non smettere di desiderare di vivere nuove storie più avvincenti.

Insomma, basta un sorriso vero, sincero e gratuito per vivere meglio con se stessi e con gli altri. Non facciamolo rimanere un sogno, questo è uno dei pochi desideri che possiamo realizzare davvero.

Buon Natale da L’angolo di Key!

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fonte: Comunicato stampa Nestle.it e web