Lunedì 25 Novembre è successo qualcosa di straordinario e nuovo.
Sono ancora emozionata dalla riuscita di un evento al quale tenevo molto e, per il quale l’ideatrice ed io abbiamo lottato tanto per portarlo a termine. Il nuovo spaventa, ma se lo accetti, la tua vita può migliorare.

Lunedì ho presentato il mio libro “PROTAGONISTE” (Giraldi Editore) nella mia città, Jesi.

Io con il mio libro

Un successo sopra ad ogni mia più rosea aspettativa.

Partecipazione, coinvolgimento, spunti di riflessione. Apprezzamenti e gratitudine da parte di chi ha partecipato.  Mi stanno ancora arrivando messaggi di stima. Eppure era un lunedì, tardo pomeriggio, in una Jesi piuttosto novembrina.
Perché tanto scalpore per una presentazione di un libro?
Perché non è stato il solito evento letterario, con l’autore che parla del suo libro e di se stesso (che ovviamente adoro, visto che conduco tanti appuntamenti come questo, ma quando l’autore o l’autrice sono ben noti) di fronte ad un pubblico seduto e spesso assopito.
L’idea di Romina Sommonte, travolgente imprenditrice nel settore del Hairstyling, ovvero di presentare il mio libro nel suo salone per parrucchieri si è rivelata molto vincente.

Con Romina Sommonte

Che c’azzecca, direte voi, la presentazione di un libro come il mio, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne, in un contesto completamente come quello di Parrucchieri Hairsense?
Protagoniste non è un libro che parla di violenza. Almeno non direttamente.
Nel mio libro ho raccolto diciassette interviste a donne forti, determinate, che sanno quello che vogliono. Un libro positivo, di grande ispirazione. Testimonial di forza e autostima femminili.
Sono donne che hanno piena coscienza di loro stesse. E inevitabilmente si amano. Sono davvero protagoniste della loro vita. Ogni persona dovrebbe ricordarselo.
Il modo in cui ti ami è il modo in cui insegni ad altri ad amarti.
Amarsi vuol dire anche prendersi cura di sé. Dedicare del tempo a se stesse, regalarci coccole quotidiane. Indossare un tacco o la nostra maglietta preferita per affrontare al meglio la giornata. Oppure, banale ma non troppo, ritagliarsi una mezz’oretta di tempo per andare dal parrucchiere. Avere i capelli in ordine, mi aiuta ad affrontare meglio il mondo.
Ecco, per molte donne, questi piccoli gesti quotidiani sono una montagna da scalare spesso a mani nude.
Se tu ti ami e credi nel tuo valore come persona, non permetterai a nessun altro di volerti anche solo un grammo in meno del bene che tu sai di meritare e che ti vuoi.
Non è semplice mettere a punto questo concetto, specialmente in una società come la nostra che non è ancora a misura di donna.
Per questo, insieme a Romina, prendendo spunto dal mio libro Protagoniste abbiamo coinvolto Paola Moreschi, presidente di Casa delle Donne di Jesi, per capire cosa succede in città, e Chiara Cascio, giornalista e direttore di Password Magazine, per verificare come le stampa e i media trattano temi legati alla donna, agli stereotipi di genere e, peggio ancora, il femminicidio.
Per mescolare tutti questi ingredienti, abbiamo lanciato la sfida a Paolo Hinna, esperto del settore beauty e uomo fuori dagli schemi, brillante e provocatore quanto basta per stimolare spunti di riflessione.
È stata magia.
Una chiacchierata a partire dal mio libro, per arrivare a trattare temi delicati con leggerezza ma mai con superficialità.
Una rosa rossa e il libro in mano, un calice di vino e qualche stuzzichino per rendere piacevole la permanenza in salone.

Da sinistra, Romina Sommonte di Parrucchieri Hairsense, Paolo Hinna, Catiuscia Ceccarelli, Chiara Cascio e Paola Moreschi

Sembrava di stare a Milano, invece eravamo a Jesi.

Desk Libreria Mondadori Jesi

Bello.

Il potere di un piccolo libro, pieno di grande forza.

Grazie Jesi!!