Ciao a tutti!

Eccomi qua dopo qualche settimana di latitanza.
Non sono stata in vacanza, anche se un paio di valigie le ho preparate, usate e già disfatte.

Ho fatto il viaggio più breve ma intenso della mia vita: 5 giorni in ospedale per dare alla luce una fagottina di nome Matilde. La gioia immensa mia e del babbo Andrea.

In poche ore (relativamente poche) ci è cambiata la vita. Un mix di euforia, ansia, gioia, preoccupazioni, notti insonni, poppate, cambio pannolini e sorrisi rigeneranti che ti ripagano di tutto.
Diventare genitori è un lavoro impegnativo che nessuno ti insegna a fare. Impari sul campo, anzi, agisci direttamente facendo la mamma e il babbo senza imparare mai realmente.

E’ passato poco meno di un mese dall’arrivo della piccola che non ricordo come fosse la mia vita prima di lei. Adesso vivo in una dimensione altra, diversa in cui lei viene prima di tutto. Una sorta di bolla in cui – senza annullarmi come individuo – metto spontaneamente le sue priorità davanti alle mie. Dove non sono più IO ma NOI. Ovvero noi tre, una famiglia.

In questo periodo dedicato alla maternità (prima del parto, perché dopo avrò letto si e no dieci pagine in tutto!), mi sono dedicata più che mai alla lettura. Presto pubblicherò un paio di recensioni che vi presenteranno due libri tra loro molto diversi: uno è un romanzo avvincente con il mare come scenario. Da leggere nelle sere d’estate. L’altro è una guida per viaggiare con i bambini, per la quale tutte le mamme e tutti i babbi – me compresa – ringrazieranno le autrici a vita!

Come si suol dire, Stay Tuned!!

A presto
Key