Per molti, come per la sottoscritta, è San Valentino tutti i giorni, non per forza esclusivamente il 14 febbraio. Ma volenti o nolenti, un pensiero a cosa fare per la serata degli innamorati ci sta. Per gli inguaribili romantici quest’anno non ci sono scuse per festeggiare il giorno di San Valentino.

Cade addirittura di sabato per cui baldoria!! Seratina a lume di candela per chi si ama ma anche seratona tra frizzi e lazzi  al sapor di carnevale per il resto del mondo. Non dimentichiamoci poi che il 14 febbraio è anche la festa di chi si vuole bene. Per cui, auguri a tutti!

Come festeggiare? Mmmh, vediamo un po’… Parola d’ordine: stupire e fare qualcosa di diverso (ho messo qualche parola in più ma … vabbè).
Dunque, cosa si fa?
Si va a cena? Si, certo. Un must. Forse troppo standard, direi.
Apericena, per la serie “ massima resa e poca spesa”? Ma noo, puntate più in alto!

Volete un consiglio per festeggiare San Valentino in maniera alternativa?
Eccovi accontentati: a colazione. Più in alto di così, c’è l’alba!

Per una Love Breakfast che si rispetti interpelliamo una nostra amica,  esperta di colazioni, colei che di questo appuntamento di inizio giornata ne ha fatto una guida très chic: Isa Grassano, autrice di  “Colazioni da Tiffany” (Newton Compton).  Isa è anche una brillante giornalista, impegnata in queste settimane nella presentazione del libro “Bagno d’amore” di Paolo Mancini, di cui ha curato la prefazione “Uomini e donne allo specchio”. I protagonisti sono Wilma E Chucky, lei e lui da toilette, che si punzecchiano a vicenda, anche sulla festa degli innamorati, ma alla fine riservano una sorpresa…. Da leggere!

San Valentino a colazione

libro Colazioni da Tiffany

Cara Isa, per trascorrere un San Valentino diverso, davanti ad un caffè bollente e ad un cornetto alla crema o al cioccolato, dove ci consigli di andare? Tra l’altro, come detto prima, quest’anno il 14 febbraio incontra di sabato, per cui occasione ideale per un weekend fuori porta.

Caffè Canova Tadolini a Roma: aperto nei locali, dove un tempo sorgeva lo studio atelier di Antonio Canova. Così ci si ritrova seduti ai tavolini sotto le antiche volte in pietra, circondati da bellissimi corpi (spesso nudi) in marmo o gesso, opere dallo spirito altamente romantico.

Posticino ideale per le giovani coppie. Per quelle ormai datate ma che vogliono dirsi “ti amo” dopo tanto tempo, magari di fronte ad un buon cappuccino?

La Caffetteria-Bistrot del Chiostro del Bramante a Roma. Attraverso un’apertura a vetri, si possono ammirare le volte della navata della chiesa di Santa Maria della Pace, e in particolare alcuni affreschi, tra cui le Sibille di Raffaello, tre giovani fanciulle Persiana, Frigia e Tiburtina e la più anziana Cumana , volte ad ascoltare il messaggio divino annunciato dagli angeli. E chissà, sotto lo sguardo protettivo delle quattro veggenti, si può provare a leggere i fondi del caffè, secondo gli antichi riti della divinazione, per scoprire quali sorprese può ancora riservare un’unione di “lungo corso”.

Chiostro del Bramante -Caffetteria Bistrot Roma

Chiostro del Bramante -Caffetteria Bistrot Roma

Per gli amanti clandestini ? Un libro a noi noto (“Amo te…starò con lei per sempre” di Camilla Ghedini e Brunella Benea –ndr) ci ricorda che esistono anche loro – qual è la location migliore per augurarsi il buongiorno nella giornata dedicata all’amore?

É difficile che gli amanti possano stare insieme il giorno ufficiale della festa degli innamorati. Potrebbero ispirarsi alla proposta delle autrici di “Amo te…starò con lei per sempre” che hanno proposto il 12 febbraio come la giornata dedicata all’amante, una sorta di contro San Valentino. E allora, un posto ideale sarebbe Venezia, «un sogno a occhi aperti», come scrive lo scrittore israeliano Abraham Yehoshua. Un giorno e una notte al lussuoso Centurion Palace, un’esclusiva residenza di fine Ottocento, in stile gotico-veneziano, con le numerose finestre che sembrano preziosi merletti che affacciano sul Canal Grande. Svegliarsi qui è un’emozione non da poco. Si fa colazione ammirando il “via vai delle barche”, e poi vale la pena fermarsi a pranzo nel romantico e annesso ristorante Antinoo’s Lounge and Restaurant, per provare la cucina creativa dello chef Massimo Livan. Un vero appagamento per i sensi.

San Valentino a colazione

White Room – Antinoo’s Lounge and Restaurant Venezia

Insomma, a quanto pare per ogni love breakfast c’è un locale ad hoc.

Di locali belli, dove ci sente coccolati, ce ne sono davvero tanti in ogni angolo d’Italia. Ma quello che fa davvero la differenza è la compagnia. Credo che l’importante – andando in giro con la persona cara, che sia un fidanzato, un marito, un amante, un semplice amico a cui si tiene – sia la predisposizione a volere condividere emozioni e sensazioni. E come canta Malika Ayane  «Ma cosa hai messo nel caffè… c’è qualche cosa di diverso adesso in me; perchè l’amore che non c’era adesso c’è». E se l’amore già c’è, non può che diventare ancora più intenso.

Una colazione buona, bella, sana e chic cosa dovrebbe avere per il giorno di San Valentino?

Non ci sono regole. Ognuno ordini quello che preferisce: salato, dolce, solo caffè, centrifugato leggero, cornetto ipercalorico. Solo un “ingrediente” non deve mai mancare: il sorriso. E’ insieme il sorriso degli occhi e del cuore, farcito con tre semplici parole: “noi ci siamo”. Ora. E solo questo conta. Esattamente come faceva Holly in “Colazione da Tiffany”: la sua massima aspirazione era sentirsi bene, lì, in quel momento. E ricordiamo che Holly è Golightly, ovvero go-lightly, come dire “prendila lieve”.

San Valentino a colazione

Vogliatevi bene sempre, sin dalle prime luci del mattino.