Vi parlo di un libro fresco, divertente e tascabile. Si, è un concentrato di leggerezza scritto bene che potete leggere ovunque voi vogliate. In metro, in coda alle Poste o tranquillamente a casa.
Ma leggetelo, fidatevi. È davvero carino.

Il libro si intitola “Ti amo un sacher” e già si intuisce che al centro della storia c’è il cibo, o meglio la pasticceria. Lo ha scritto la giovane talentuosa Anna Le Rose.
Se non dovessero convincervi le mie raccomandazioni, vi svelo la casa editrice: Giraldi Editore, garanzia di qualità.

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Ma entriamo nel merito e cerchiamo di stuzzicare la vostra curiosità.

Ti amo un sacher racconta le vicende quotidiane di una ragazza bolognese di 35 anni, Diamante, alle prese con un licenziamento, due amiche come Caterina e Alice -lontane ma solo fisicamente – e la passione per il cibo e la musica, binomio vincente.
Dopo aver perso il lavoro, senza piangersi troppo addosso, Diamante apre un blog di cucina e inizia un costoso corso di pasticceria. La musica è la sua colonna sonora e nel libro scandisce capitolo dopo capitolo. Tra una nota musicale e un dolce prelibato, vuoi che non si parli di cuore e amore?!
Il libro è scritto esattamente come se fosse un blog. Anna, la sua inventrice (o inventora!) lo definisce un bloganzo: un blog romanzo e pure ganzo..questo lo aggiungo io!

Ti amo un sacher. Il divertente libro di Anna Le Rose

Scopriamo qualcosa di più grazie ad una piacevole chiacchierata con l’autrice.

Cara Anna, Diamante, una di noi, verrebbe da dire. Ti somiglia la protagonista, in qualche modo?
“Ecco, partiamo già con le domande difficili! Diamante ha molto di me: lavoro, passioni, passionalità, amore per la musica, entusiasmo, chili di troppo, cura delle amicizie. Ci somigliamo nel modo di affrontare la vita, nella libertà e nell’apertura, nel desiderio di giocare con le parole. Ma la sua storia non è la mia.”
Un libro fresco, divertente ma vero. Sembra davvero di conoscere la protagonista personalmente. Anna, sei davvero brava nel descrivere i personaggi. Pregi, difetti e particolari dei loro caratteri che te li fanno amare da subito. Come nasce l’idea del libro?
“Il libro nasce dal rapporto quotidiano che ho con chi mi legge sui social o sul blog, dalle storie che mi vengono raccontate, da ciò che leggo, ascolto e che mi permea continuamente. Chi scrive non inventa nulla, trova solo un modo personale di raccontare ciò che tutti vediamo e viviamo. Rossella Bianco, la mia editrice, mi ha proposto di scrivere un romanzo e io, dopo aver cambiato mille volte idee sulla storia, ho scritto qualcosa che fosse il prolungamento di ciò che racconto ogni giorno e che mi identificasse.”
Unire la cucina all’amore non è molto originale, devo essere sincera. E francamente, pensavo fosse una trama scontata. Ma questo l’ho pensato prima di leggere il tuo libro, basandomi solo su titolo e copertina. Ma sono molto contenta di essermi sbagliata. Il libro mi ha smentito. Come hai fatto a non cadere nel solito cliché food and love?
“Gli elementi per una trama scontata in effetti ci sono tutti, hai perfettamente ragione: cibo, amore e incidenti di percorso. Credo che la scelta vincente sia stata evitare di scrivere un romanzo vero e proprio ma raccontare la storia come se stessi scrivendo sul blog dandole un ritmo veloce e quotidiano e riportando tutto a una dimensione realmente umana senza troppi fronzoli narrativi. Ho messo insieme tanti pezzetti di storie vere e li ho mantecati. Ti amo un Sacher è solo lo spin off, incentrato su Diamante, della storia vera e propria che ho già iniziato a scrivere e che spero diventi presto il sequel.”
Parlaci un po’ di te. Chi è Anna Le Rose?
“Una rompiscatole di livello pro! Sono una web copywriter, consulente di scrittura creativa, appassionata di musica, di vini e di cioccolato, stendo i panni simmetricamente rispettando l’alternanza dei colori delle mollette. Amo piatti, bicchieri, posate e tovaglioli, desidero vedere l’aurora boreale su un ghiacciaio ma anche fare snorkeling sulla barriera corallina australiana. Adoro andare ai concerti, cucinare per gli amici e per le persone che amo. Parlo molto da sola, fotografo ciò che cucino e dico Oplà quando raccolgo qualcosa che mi è caduta. Mi piace fotografare il mare, sono fissata coi numeri dispari e ho paura degli insetti. Ah, sono indicibilmente pigra.”
Cosa vuoi fare da grande?
“Raccontare storie, continuare a scrivere, far ridere, sorridere, non ingrassare e “riuscire a invecchiare senza diventare adulta”. Vorrei scrivere monologhi da portare in giro e firmare soggetti per sit-com, magari proprio una tratta da Ti amo un Sacher. Direi che mi sembra sufficiente per ambire se non all’immortalità almeno a una vita lunga, piena e colorata.”
Seguite Anna sui social e visitate il suo blog Vene Vanitose.
Ti amo un sacher. Il divertente libro di Anna Le Rose