Da un paio d’anni seguo il suo blog.
Scrive un pò di lei, un pò di ciò e di chi la circonda. 
Scrive di vita. 
In alcuni momenti mi è sembrato che scrivesse anche di me. 
Non a caso, oltre ad essere una famosa blogger, è anche una scrittrice di successo.
Daniela Farnese (http://www.dottoressadania.it/).
 

Pungente ma elegante in “101 Modi per far soffrire gli uomini” (edizioni Newton Compton); ironica e sensibile in ” Via Chanel N° 5e in ” I love Chanel (edizioni Newton Compton). Nostalgica, quanto basta, e divertente in ” Un’estate con le amiche“.
 

Ma sai quanto sarebbe fico prendere un caffè con una tipa così?!
Mmh …. perché no?!
 

 
Il giorno 24/gen/2014, alle ore 16:52, “Catiuscia” ha scritto:

Ciao!
( … ) Accetteresti di essere intervistata da me?
Immagina la scena: sarebbe come se ci prendessimo un caffè virtuale e 
facessimo una chiacchierata al bar, io e te. Che ne dici? (…)

Da : Dania
A : Catiuscia
Oggetto : Re: Ci prendiamo un caffè?
Data : Fri, 24 Jan 2014 21:22:24

Ciao Catiuscia,
mi farebbe molto piacere il nostro caffè virtuale.
Dovrebbe far meno male alla salute di quello vero. (…)

Detto, fatto!
KEY: Ciao! Ci sei?
DANIA: ciao, sì

KEY: Benissimo! Che prendi? Per me un caffè. Grazie!
DANIA: eh, appena preso. Ma quasi quasi …

KEY: Zucchero o senza? O, come me, fruttosio?
DANIA: zucchero. Una punta. Di canna. Senza non ci riesco. Oh, e dire che ci ho provato!

KEY: Sei del Sud, giusto? Da voi il caffè è un rito!
DANIA: sì, sono napoletana. Ma da quando avevo 14 anni sono nomade. Ho finito le scuole a Padova e fatto l’Università a Venezia. Lì il rito è l’ombra di vino.

KEY: …con il vino gioco il jolly pure io! Hai mai assaggiato il Verdicchio? O il Lacrima di Morro d’Alba? Tra il Veneto e le Marche la lotta enogastronomica è sempre “on air”!
DANIA: Sì, conosco bene le Marche. Ho tanti parenti lì.

KEY: Foorte! Cosa conosci delle mie zone? Jesi, Senigallia, Ancona…il Conero
DANIA: Ho dei parenti a Senigallia (hanno un bellissimo bar al foro… Il Ghinelli. Poi ad Ancona e a Chiaravalle). Ci vado da quando ero bambina.

KEY: Sono zone in cui si sta davvero bene! Dicevi che sei un pò nomade! Adesso vivi a Milano, giusto? Dove ti senti più a casa?
DANIA: Ho vissuto a Napoli, Padova, Venezia, Parigi, Il Cairo, Udine e Milano
DANIA: adesso sto bene qui
DANIA: parte della mia famiglia è a Padova e un fratello con nipote in Brasile
DANIA: mi sento a casa in molti posti

KEY: Una, nessuna, centomila! E la tua verve, la tua capacità di scrivere in maniera vivace e con la giusta dose di humor che radici hanno?
DANIA: non saprei. Una famiglia con un grande senso dell’umorismo (molto noir), la mia grande passione per la lettura. Molto è dovuto, credo, all’arte di arrangiarmi.

KEY: Allora sei molto italiana !:)
KEY: Il tuo blog è fortissimo!

DANIA: Sì, italiana e precaria
DANIA: Grazie

KEY: Siamo precari in tanti, siamo precari socialmente, economicamente e, a volte, anche nei sentimenti… però chi fa comunicazione lo è ancora di più. Non credi?
DANIA: Sì, diciamo che è un lavoro fluido, quindi la flessibilità è intrinseca. Però, noi italioti traduciamo flessibile con “fesso” e l’abitudine è quella di pagare poco, in ritardo, e considerare il free lance come un “amatore”, uno che non lavora per campare.
DANIA: Bisogna avere veramente molto spirito per non lasciarsi scoraggiare. E molto pelo sullo stomaco.

KEY: Sono d’accordo. Occorre avere anche talento, che è il fattore che ti fa rimanerea galla nella rete. Tu hai dimostrato di averne. Sei blogger “da tempi non sospetti”, se non sbaglio. Eppure sei riuscita ad affermarti. I tuoi punti di forza, secondo te?
DANIA: All’inizio (più di 10 anni fa), nessuno di noi blogger ha iniziato pensando di farne un business. L’idea era quella di creare un nuovo linguaggio, uno spazio libero di discussione e scrittura e di socializzazione. Ci credevamo tantissimo. Eravamo pochi, motivati e sempre online. I tempi, adesso, sono cambiati. I blog sono diventati strumenti di lavoro e sono piuttosto obsoleti. Ormai sono tutti online e i social network sono l’amplificazione del tuo spazio sociale reale. Il mio blog è piaciuto subito perché era sopra le righe. Ero ironica, satirica e senza peli sulla lingua. Una questione d’immagine, credo. Poi, la cosa buffa è che fino a due o tre anni fa, i miei post erano brevissimi. Una specie di twitter antelitteram. La sintesi premia sempre. Poi qualcosa ècambiato, una grande sofferenza d’amore, la necessità di lanciare messaggi nella bottiglia… Il blog era lì, e ho deciso di usarlo per scrivere quello che vivevo. L’ho trasformato. E l’editore che aveva pubblicato il mio manuale ironico sulla coppia, l’ha letto e ha detto “secondo me, dovresti scrivere un romanzo d’amore”.

KEY: Ancora oggi è un blog fortissimo! E di romanzi ne hai scritti, infatti!

KEY: Perchè Malafemmina?
DANIA: la Malafemmena è una bella figura nell’immaginario napoletano.Mi sono ispirataalla canzone di Totò

KEY: Per i tuoi libri, invece, ti sei ispirata a Coco! Un bel successo editoriale. A quando il prossimo?
DANIA: Ho deciso di prendermi una pausa e non fare il terzo volume su Coco, perché voglio lasciare il rosa. Sto scrivendo qualcosa di diverso. Mi sto documentando molto. E spero di consegnare il prima possibile.

KEY: Devono darti una scadenza, vero?! L’ho letto su Fb!
DANIA: sì, senza scadenza è un delirio

KEY: Ti viene la rimandite?
DANIA: perdo tempo. Faccio mille cose. Procrastino. Dovrei metterlo nel cv: Procrastinatrice Senior.

KEY: Con esperienza!

KEY: Dania, una curiosità: tacco 12 o scarpa comoda?
DANIA: Dipende. Ultimamente esco quasi sempre con i miei anfibi. Ti notano meno che con i tacchi, ma fai molta più strada.

 

KEY: Ottima risposta! Posso rivendermela?

KEY: Altra curiosità: perché i blogger (alcuni) ce l’hanno con i giornalisti?
DANIA: mah, all’inizio, la possibilità di pubblicare e di avere dei lettori ha dato l’idea aiblogger di essere “come dei” giornalisti. Il punto è che non necessariamente chi ha accesso a uno strumento di pubblicazione (digitale e non) rispetta le 5 W che sono richieste dal mestiere. È una battaglia sulla libertà d’espressione. La ragione sta nel mezzo: i giornalisti devono aggiornarsi ed essere meno servi, i blogger devono studiareed essere più preparati.

KEY: Corsi di formazione in gruppo!

KEY: Bene, sono felicissima di averti avuto mia ospite in questo bar virtuale!   A proposito, dove immagini di essere? Città? Bar?
DANIA: In Cascina Cuccagna, dietro casa mia. Anzi. Tra un po’ vado a bere un bicchiere di vino.

KEY: …prosit!
KEY: Grazie per la tua disponibilità!

DANIA: grazie a te. Buona serata

KEY: Anche a te! A presto!