E’ tornato in libreria grazie a Giunti Editore ed è stato subito un successo. Di nuovo un grande riscontro tra i lettori e le lettrici, forse anche più di prima. Sarà per la copertina molto “femmina” , divertente e accattivante.  Sarà che in questo contesto storico avevamo bisogno di donne vere, reali e che ci facciano sorridere. Fatto sta che “Volevo essere una gatta morta” di Chiara Moscardelli è il libro dell’estate 2016.
Illuminante,  in qualche passaggio addirittura esilarante.
Volevo essere una gatta morta non è solo un libro, ma uno stile di vita. Leggere per credere!

moscardelli libro

Ecco di seguito l’intervista a Chiara Moscaderlli, penna geniale e autentica di questo Special Summer Book.

Tra serio e il faceto. Si parte da un avvenimento personale, affrontato sempre con grande ironia e leggerezza, ma mai con superficialità. L’autoironia, specialmente in una donna, è un dono prezioso. Dono che le gatte morte non hanno. Un punto per noi?
L’ironia nella vita è fondamentale. Aiuta a prendere le distanze con le cose, soprattutto quelle brutte, e fa in modo che non ci si prenda troppo sul serio (la rovina di questi ultimi anni). Ma l’ironia purtroppo non aiuta a conquistare gli uomini che decisamente non la amano. Quale uomo vorrebbe non essere preso sul serio? Le gatte morte in questo la sanno lunga. Non conoscono ironia. Non so se è un punto per noi, o per loro, purtroppo.

Chiara, una Bridget Jones all’italiana, anche più simpatica di Renée Zellweger.
Chiara, una di noi, mi verrebbe da dire! E’ forse proprio questo il grande successo del libro? La sua originalità e la sua autenticità?
Non te lo so dire. So solo che ho voluto raccontare quello che ho vissuto, quello che sentivo e cercare di trasmettere a tutte le donne come me il fatto di non essere sole. Una specie di comunità, ecco. E per fare questo ho dovuto essere autentica. Bridget Jones non è come me. Lei alla fine ce l’ha fatta a conquistare i ben due uomini! Io neanche uno. Altro che Bridget Jones. Lei l’hanno fatta ingrassare, a me è venuto naturale.

Chiara

Chiara Moscardelli

In modo brillante e intelligente, Chiara racconta e svela le caratteristiche di quella che sembra essere una specie aliena, le gatte morte.  Sia con l’aiuto del libro che attraverso i social, ci regala pillole di informazioni e tecniche per riconoscerle e se possibile per evitarle.
Qualche indicazione preziosa per chi ancora non ha letto il libro?

C’è il mio decalogo:
1.      Ha un unico scopo: il matrimonio
2.      A diciotto anni ha le idee chiare su tutto, a venti ha deciso quale sarà l’uomo che sposerà (che è una categoria in generale: avvocato, medico, dentista…il resto ha poca importanza)
3.      Tace languidamente invece di fare battute cameratesche e si ubriaca con un sorso di birra ma senza mai risultare scomposta
4.      Ha freddo, le pesa la borsa, non guida la sera, ha bisogno di protezione e ha sempre delle mestruazioni dolorosissime ma mai problemi depilatori (beata lei)
5.      Non diventa mai amica di un uomo, si fa desiderare, scappa invece di inseguire (senza prendere in considerazione la spaventosa eventualità che tormenta noi non gatte morte: e se scappo e nessuno mi insegue?)
6.      Non mette mai, e dico mai, in discussione il suo uomo, anzi, tutto quello che lui dice è vangelo. Conosce il trucco numero uno, quello supremo: Ogni tanto ditegli che è un genio, non lo saprà nessuno, rimarrà tra lui e voi.
7.      Poche idee, nessuna indipendenza intellettuale, niente senso dell’umorismo. Guai fare battute a sfondo sessuale. Anzi, se qualcuno le fa, svenite scandalizzate.
8.      Non si concede mai, e dico mai, al primo appuntamento. E neanche al secondo. E vi dirò: neanche al terzo (RESISTETE)
9.      Non vi abbuoffate come se fosse l’ultima cena. Un’insalata è più che sufficiente e mezzo bicchiere di vino è già troppo
10.  Non si fa vedere troppo sciolta a letto. Meglio sembrare pudiche. Una gatta morta non è mai di vedute aperte (è sempre la prima volta che fa qualsiasi cosa)
11.  Non lascia mai e poi mai il suo uomo libero di fare quello che vuole. Partita di calcetto? Non se ne parla. Non può rimanere sola a casa…
12.  Gatta morta si nasce, non si diventa, purtroppo. E vince sempre. E’ una categoria superiore, non ci sono armi per sconfiggerla.

volevoessereunagattamorta

Il libro è anche un vero elogio all’amicizia. Ogni componente del “gruppo del giovedì” è particolare e divertente, essenziale ai fini della storia.
L’amicizia per me è la cosa più preziosa che c’è al mondo. Se anche arrivasse il principe azzurro sul famoso cavallo bianco, ma anche a piedi, non rinuncerei mai ai miei amici. Loro ci saranno sempre, così come io per loro. Il principe azzurro esiste davvero?

“Voglio essere una gatta morta”, è praticamente the story of my life! 
Quando leggo, amo sottolineare le frasi più significative e che più mi rappresentano; questo libro è praticamente tutta una sottolineatura! 
E’ esilarante, divertente.. Poche settimane fa, mi sono ritrovata a ridere da sola sotto l’ombrellone, mentre gli altri mi guardavano un po’ straniti. Ridevo a crepapelle tanto erano divertenti le vicissitudine di Chiara! 
Come fa a toccare così da vicino le corde più intime di ognuna di noi? Da dove prende ispirazione?
Dalla mia vita e da quella delle persone che mi circondano. Mark Twain diceva che la realtà è più strana della finzione. Verissimo.

Cito una delle frasi che ho ovviamente sottolineato:
Non ci fu il tempo di discutere del perché e del come io fossi salita su un treno in partenza. Eravamo troppo felici di esserci ritrovate. Ci abbracciamo e andammo al bar a fare colazione. C’erano delle priorità da rispettare.
Ecco, qui ho addirittura profanato il libro facendo una orecchietta in un angolo della pagina. Essendo una collezionista di colazioni, non potevo rimanere indifferente a questa citazione.
A proposito di questo argomento, qual è la tua colazione preferita?
Ah io adoro le colazioni degli alberghi. Vivrei in albergo se potessi permettermelo. Dal salato al dolce, dalle uova con il bacon ai cornetti al cioccolato. A casa mi limito al latte con i corn flakes, purtroppo.

Buona estate!
Evening Prom Dresses